I Benefici Del Nordic Walking

Il Nordic Walking è una attività che consente di ottenere moltissimi benefici:

  • Permette un consumo energetico superiore del 20 – 30% rispetto al Walking senza bastoncini.
  • Si ottiene un coinvolgimento di circa il 90% della nostra muscolatura (oltre 600 muscoli)
  • Mantiene in esercizio quattro delle cinque forme principali di sollecitazione motoria:resistenza, forza, mobilità, coordinazione.
  • Scioglie le contrazioni nella zona delle spalle e della nuca (zona cervicale)
  • Stimola l’eliminazione degli ormoni originati dallo stress
  • Migliora il tono dell’umore perché il nostro corpo libera delle sostanze, le endorfine e le serotonine, capaci di contrastare l’ansia e la depressione;
  • Si armonizza il battito del cuore che, come sappiamo, nei momenti di stress tende ad accelerare, causando ansie e paure;
  • Si scaricano le tensioni muscolari accumulate senza il rischio di strappi o stiramenti;
  • Si ristabiliscono i valori della pressione, i livelli dei trigliceridi e del colesterolo: si consumano i grassi;
  • Diminuisce i valori glicemici nelle patologie diabetiche;
  • Si protegge l’organismo da osteoporosi e artrosi: infatti uno sforzo moderato e costante stimola la capacità delle ossa di assimilare il calcio e produce sostanze come l’elastina e il collagene che formano le cartilagini;
  • È stato dimostrato che con il Nordic Walking si abbassa notevolmente la percezione della fatica il che consente di poter effettuare una attività fisica più lunga.
Cos’è Il Nordic Walking

Il Nordic Walking o Camminata Nordica ha origine dai paesi Scandinavi già negli anni 30, veniva infatti praticata come allenamento a secco durante la stagione primaverile-estiva per la preparazione degli atleti dello sci di fondo. Nel 1985 un maratoneta americano Tom Rutlin a causa di un grave infortunio, iniziò a praticare una modalità di allenamento con l’ utilizzo di bastoncini verificando che questa disciplina poteva consentirgli un lavoro attivo di tutta la muscolatura e la chiamò exerstrider e piano piano iniziò a diffonderla in tutti gli Stati Uniti. Alla fine degli anni 90 uno studente finlandese di scienze motorie di nome Marco Kantaneva, iniziò a fare degli studi specifici sull’utilizzo dei bastoncini e della tecnica e successivamente anche dei materiali e piano piano iniziò a diffondere l’insegnamento di questa disciplina relativamente nuova che si sta man mano diffondendo e perfezionando in tutto il mondo.

In definitiva il Nordic Walking è una camminata naturale alla quale va ad aggiungersi l’utilizzo funzionale di due bastoncini che attraverso il raggiungimento di una buona tecnica con un adeguato appoggio e spinta, ci consentirà di coinvolgere il 90% della nostra muscolatura (circa 600 muscoli).

Questa disciplina garantirà un lavoro attivo della muscolatura, sia degli arti inferiori che di quelli superiori, raggiungendo una tonificazione generale dei gruppi muscolari ed un coinvolgimento della parete addominale pari a nove volte rispetto agli altri muscoli che vengono comunque sollecitati ed allenati. Per questi motivi, particolari deficit fisici, possono essere migliorati grazie alla tecnica corretta e alla pratica costante del Nordic Walking.

Grazie all’utilizzo funzionale dei bastoncini attraverso i quali scaricheremo a terra una spinta progressiva attraverso la catena cinematica chiusa spalla/braccio/polso/bastoncino/terreno e alla distribuzione dei carichi, insieme ad un corretto appoggio plantare rieducheremo la nostra postura con un movimento biomeccanico corretto che consentirà la massima apertura con l’avanzamento e la distensione delle braccia rendendo beneficio alla colonna vertebrale che sarà irrorata di sangue nuovo e ossigenato.

Il piede oltre ad essere un importante organo posturale diventa fondamentale per consentire attraverso la rullata, un azione propulsiva centripete e potrà essere definito ”secondo cuore” al quale si aggiungerà il beneficio dato dalla risalita della linfa che ci porterà anche ad una migliore vascolarizzazione degli arti inferiori, oltre a proteggere le nostre cartilagini attraverso la flessione delle ginocchia data appunto dalla rullata del piede.

Il Nordic Walking mette in movimento quattro delle cinque forme di sollecitazione, ovvero: mobilità, forza, resistenza e coordinazione. Questo ne fa una disciplina che potrà adattarsi alle esigenze di molte persone, sia soft a livello benessere che per il fitness o per la preparazione atletica per altri tipi di sport.

L’attività all’aria aperta consente alla nostra mente di alleggerirsi dai carichi delle nostre responsabilità e dalle problematiche di cui ci facciamo carico nel corso della giornata. La mente si libera ed inizia una percezione più profonda che rimette l’uomo a contatto con la terra consentendogli uno scambio di energia, rimettendolo in perfetto equilibrio con elementi naturali legati al ciclo delle stagioni e ai percorsi energetici dei Meridiani Energetici: Primavera: Movimento LEGNO, Estate: Movimento FUOCO, Autunno: Movimento METALLO, Inverno: Movimento ACQUA, Quinta Stagione “tarda Estate” l’equilibrio delle Stagioni: Movimento TERRA

Una corretta respirazione diventa fondamentale per l’utilizzo dell’energia che ci necessita per il movimento. Il respiro per aumentare la consapevolezza e la percezione interiore, intervenendo sull’autocontrollo e il rilassamento. Passo e respiro in alternanza per il benessere del corpo e dello spirito..

Abbigliamento Tecnico Consigliato

Per praticare il Nordic Walking è consigliabile un abbigliamento tecnico traspirante “slim fit” che garantista un adeguata libertà dei movimenti.

Per la stagione invernale in particolar modo, sarà sufficiente indossare un micro pile traspirante oppure una maglia termica traspirante. E’ inoltre consigliabile acquistare un buon guscio termico con cappuccio ad alta traspirabilità, anti vento e con una buona tenuta dell’acqua.

Anche i pantaloni sono importanti e devono avere uguali caratteristiche, ovvero traspirazione e impermeabilità. Nelle stagioni intermedie possiamo optare per un fuseax tecnico ugualmente traspirante.

Il movimento di apertura e chiusura delle mani sulla manopola in fase di spinta e recupero dei bastoncini consentirà una migliore circolazione del sangue con un conseguente riscaldamento. Ad ogni modo se ritenuto necessario, si possono acquistare guanti tecnici aderenti per evitare un impaccio ai movimenti corretti della mano.

Per quanto riguarda la scarpa dovremo orientarci su una Mountain Running, con suola tacchettata da sterrato un pò più larga dietro, comunque avvolgente. La scelta dovrà indirizzarsi in inverno sul gore-tex, per garantire impermeabilità e tenere il piede asciutto e caldo, mentre per una maggiore traspirabilità in estate, sarà necessario acquistare una seconda scarpa in tela con qualche inserto in pelle per una migliore tenuta e resistenza.

Altri accessori utili per l’inverno sono le fasce calde per coprire orecchie, tempie e fronte oppure berrette e collari in pile che proteggono da freddo e vento.

Monica Deiana

Maestro Federale

Partner

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